Grigorj Sokolov apre il suo concerto con un’esecuzione elegantissima e raffinata, che è servita a scaldare l’atmosfera della serata.

Proseguendo, l’artista ha poi cominciato ad alternare brani con note più forti e ritmi più veloci, ad accordi più lenti e pacifici. Una cosa che mi ha colpito molto è stata l’intensità musicale delle esecuzioni e dell’interpretazione eccezionale dell’autore russo. Sokolov è riuscito con la sua eleganza a mantenere la concentrazione del pubblico a livelli sempre molto alti, regalando una performance di altissimo livello al Teatro Grande di Brescia e al Festival Pianistico.

Mattia Lancini