ALBERTO FORINO

Alberto Forino intraprende giovanissimo lo studio della musica, si diploma in pianoforte principale con Alberto Ranucci al conservatorio di Brescia, in seguito approfondisce lo studio del Jazz e dell’improvvisazione prima con Roberto Soggetti e in seguito presso la Civica Scuola di Jazz di Milano sotto la guida di Franco D’Andrea, partecipando ai laboratori tenuti da Stefano Battaglia e conseguendo il diploma di secondo livello in Jazz presso il conservatorio di Vicenza con Paolo Birro. Partecipa negli anni a diversi corsi, seminari e masterclass con Pietro Tonolo, Fred Hersch, Lukas Ligeti, Rossano Emili, Roberto Dani, Kyle Gregory e altri.

Attivo in ambito Jazz nel 2023 ha pubblicato per l’etichetta GleAM Records il disco «Tiny toys» nella formula tradizionale del piano trio con Giulio Corini al contrabbasso e Filippo Sala alla batteria. Le composizioni originali dell’album sono costruite e si sviluppano sperimentando e giocando con alcuni aspetti dell'improvvisazione.

Con altre formazioni a proprio nome e come sideman ha collaborato con Alberto Zanini, Andrea Bolzoni, Gabriele Rubino, Gionata Giardina, Giulio Corini, Filippo Sala, Giuseppe Santangelo, Paolo Bacchetta, Michele Carletti.

Negli ultimi anni si è dedicato all’improvvisazione libera, in particolare nella forma del piano solo con una serie di performance, tuttora in divenire, battezzata Egos: un percorso di ricerca musicale in condivisione con il pubblico. Questi concerti si sviluppano senza alcun materiale precostituito; la musica prende forma estemporaneamente da elementi di base che vengono sviluppati fino a costituire un racconto generale di più ampio respiro. Il ricorso alle tecniche estese conferisce a queste esecuzioni una sonorità peculiare. Per queste performance è stato invitato presso lo Steinway Corner di PianoCity Milano alla Fondazione Pini (edizioni 2016, 2018, 2019 e 2021) e presso la sala espositiva Steinway di Passadori pianoforti a Brescia. Nel settembre 2020 trenta di questi concerti riservati a singoli ascoltatori hanno costituito la rassegna Housing Egos. Successivamente un’iniziativa simile è stata ospitata con il nome di Hosting Egos presso la sala espositiva Steinway di Passadori pianoforti a Brescia.

Molto attivo anche nel teatro musicale, dal 2006 collabora con Barbara Mino come pianista in reading e progetti di promozione culturale. Dal 2008 collabora con l'attore Antonello Cassinotti nello spettacolo “Pinocchio ReadyMADE”: una rilettura in chiave radiofonica del testo di Collodi abbinata a musiche improvvisate al pianoforte. Dal 2015 inizia la collaborazione con Giuseppe Goisis componendo le musiche per “Eroi”, un racconto fatto di testi e musica e per “QSiN”, spettacolo tratto da un testo di Tommy Wieringa. Nel 2021 all’interno dell’iniziativa “Dante. Settecento e più risvegli” per le celebrazioni dei settecento anni dalla morte di Dante Alighieri ha musicato per la compagnia Centopercento Teatro alcune incursioni (spettacoli-lettura) di e con Antonio Panice. Ha inoltre scritto, curato e partecipato alla realizzazione di musiche per spettacoli teatrali tra cui “Oscar e la dama in rosa” e “La Gabbia” della compagnia Teatrale Forest con la regia di Andrea Frati. “Oh, che bella guerra!..” di Costanzo Gatta e “Le avventure dell’ingegnoso ed errante cavaliere Don Chisciotte della Mancia” di Angelo Facchetti per il Centro Teatrale Bresciano, “Alla ricerca di Ulisse” di Angelo Facchetti, una produzione congiunta CTB e Teatro Telaio; “Abbracci” e “Nido” di Angelo Facchetti per il Teatro Telaio, “Attorno al concetto di colore” per SlowMachine con Elena Strada e la supervisione di Rajeev Badhan, “Rivista... e corretta!” di Luciano Bertoli; “La guerra di Mario” di Stefano Corsini.